Consulta dei Genitori

La Consulta dei Genitori svolge funzioni consultive e propositive in relazione agli obiettivi formativi e alla organizzazione delle iniziative in cui siano coinvolte le famiglie. In particolare:

  1. promuove, favorisce e realizza la partecipazione attiva e responsabile dei genitori alla vita dell’istituzione;
  2. formula le proposte ed esprime o pareri richiesti dal Dirigente Scolastico, dal Consiglio d’Istituto, dal Collegio dei docenti, dal Nucleo Interno di Valutazione in ordine alle attività, ai progetti, ai servizi da attivare o già erogati dall’istituzione

In pratica, a cosa può servire la Consulta dei Genitori?

Sono individuabili 3 principali aree tematiche, nelle quali sono espresse tutte le problematiche e potenzialità che coinvolgono i membri della Consulta sia come Genitori degli studenti, che come persone attive nella comunità scolastica e in generale.

Formazione e autoformazione (corsi e seminari)

E’ possibile nell’ambito della Consulta individuare persone con professionalità e competenze che possano mettere a disposizione per la realizzazione di laboratori e corsi formativi rivolti sia agli stessi membri della Consulta, che agli studenti.  Naturalmente è possibile proporre anche persone esterne.

In questo caso il vantaggio è che l’Istituzione scolastica può mettere a disposizione i locali e le strutture, qualora ovviamente siano iniziative ritenute coerenti con  l’obiettivo della scuola ovvero formare e educare ad essere Cittadini migliori.

Esempi: corsi di informatica, di musica, laboratori di arti e mestieri, seminari formativo con la Polizia di Stato per informazioni su bullismo, cyberbullismo, esperti del Consultorio Familiare, etc.

Ovviamente è auspicabile che la prestazione degli esperti e di conseguenza, la partecipazione a tali corsi, sia gratuita, o comunque di importi limitati al rimborso delle spese vive. E’ comunque la consulta che organizza e sceglie le modalità di autofinanziamento (ove necessarie).

Strutture scolastiche (edilizia e dotazioni)

 La Consulta può rilevare criticità sia a livello strutturale che di dotazioni e, oltre a segnalarle sia all’Istituzione scolastica che agli organi competenti (quest’ultima con un valore decisamente significativo della singola voce che segnala), proporre eventuali soluzioni.

Esempio: problematiche relative ai parcheggi durante le ore di ingresso/uscita, mancanza di dotazioni tecnologiche e/o arredi, pulizia spazi esterni, etc.

E’ inoltre fondamentale, individuare le figure responsabili a cui sollecitare interventi, in quanto la generica segnalazione di una criticità o proposta perde altrimenti di efficacia. A questo proposito è utile ricordare che il Comune di Porto Torres sta formalizzando il riconoscimento delle Consulte dei Genitori degli Istituti Comprensivi cittadini, per darle un ruolo consultivo con cui condividere scelte e priorità.

Regolamento di Istituto

La consulta esprime un parere, e ancor più, propone la realizzazione del Patto di Corresponsabilità, in cui l’Istituzione scolastica e i suoi  utenti (Studenti e Genitori), condividano le regole per il miglior funzionamento della Scuola (sia come gestione e mantenimento delle strutture che del tempo scuola) e il rispetto di chi ci opera (in primis proprio gli studenti).

Esempio: divieto di fumo, regolamentazione dell’utilizzo dei telefoni cellulare, rispetto delle indicazioni per l’ingresso e l’uscita (orari e modalità), gite scolastiche, etc.

Questo punto è uno di quelli che maggiormente qualifica l’azione di una Consulta, che si trova non come controparte l’Istituzione scolastica, ma collabora a rendere le regole, viste di solito come divieti, norme per un comportamento mirato al miglio utilizzo delle strutture messe a disposizione della comunità scolastica e del rispetto delle persone.

Sono inoltre auspicati e previsti incontri con la Dirigenza della scuola, per conoscere direttamente prospettive e problematiche.

Partecipare alla Consulta vuol dire quindi, non solo essere portati a conoscenza direttamente di ciò che accade nella scuola, ma essere parte attiva per proporre innovazioni e soluzioni alle criticità che emergono, con spirito costruttivo… e non distruttivo. L’obbiettivo comune è il benessere degli studenti e dell’intera comunità che opera intorno alla scuola.

Regolamento Consulta IC2

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